chi sono

 

 

 

Eccomi qui:
Silvia, classe 1976, felice mamma di tre XY.
Unico “tris” della mia vita. Il resto è tutto un double:
2 famiglie, 2 vite, 2 umori, 2 sogni

 

 

 

 

Come tutti voi, anche io ho un mio INDISPENSABILE(!!) quanto personalissimo (!!) “Curriculum-Vitae in Formato Europeo” pronto e lustro per tutte le presentazioni ufficiali. In queste pagine, però, troverete solo la mia parte meno “europea”… per questo esordirò nella pagina “chi sono” presentandomi con una versione del curriculum in formato… diciamo …“mediterraneo”, concesso solo per le occasioni ufficiose.

 

Quindi…

 

  • Vita number one: sono cresciuta nei Conservatori di Musica. Suono il pianoforte da sempre. Per 20 anni la classica musica e poi, per quasi altri due decenni, anche l’assai più liberatorio jezz, (primo sogno). Nel frattempo, mi sono dilettata tra gli interrogativi e le meraviglie delle neuroscienze cognitive: dopo gli studi musicali, mi sono catapultata in un dottorato in neuroscienze (secondo sogno) cogitive. E così, utimamente,  cercavo di unire i miei due mondi dedicando le mie giornate alla comprensione del cervello musicale. Scrivevo libri e articoli qua e là, insegnavo improvvisazione jazz e neuroscienze della musica in corsi corsetti e corsucci (e a volte anche in qualche corsone), e gestivo una scuola di musica, da me in assolo concepita e in assolo partorita, nel lontano 2006.

 

  • Vita number two: con l’arrivo della primavera ‘14 si sono fatte vive anche le prime allergie stagionali. Solo che le mie sono perdurate tutto l’anno. Niente di poetico: fiori pollini pelosi animali migliori amici dell’uomo…? No no! Io patisco solo la chimica. Detergenti, detersivi, plastiche, farmaci, metalli… Non mi concedo neppure un normale mal di mare come tutti: io patisco sì le onde, ma non certo quelle blu! Sono quelle trasparenti, in cui annega il mio sistema immunitario! Wi-fi e compagnia cantante mi fanno venire il mal di mare e anche il febbrone. E così, da un annetto, ormai, me ne sto parecchio a casa tra orticarie, grattini, capogiri, gonfiori, teatrali svenimenti e annegamenti, mal di testa ecc… Meno male che, con la primavera ‘15, è  arrivata anche la voglia di studiare e così mi ritrovo nuovamente iscritta all’università (biologia): probabilmente se oggi mi sedessi in aula, in dipartimento, sarei circondata da compagni di corso che raggiungerebbero la mia età in fila per due. E allora studio da casa (per sentirmi più giovane). Nelle pause, invece di andare alle macchinette del caffè a fumare con i compagni di corso, io bloggo (per non sentirmi la sfigata sola ed emarginata dal resto della comunità studentesca). Scrivo di tutto un po’. Scelta degli argomenti? Disparata. Assolutamente random. Naufragando tra le mie curiosità e acciambellandomi  sulle informazioni a cui approdo durante la giornata. Scrivo, in realtà, tanto per tenere le fila tra il presente ed il passato. Biologia, cervello e musica: un minestrone di tutto ciò,  da qui il nome del blog: naturalmentemusicali…

…e se poi, anche voi, come me, siete rimasti un po’ “eterni adolescenti” inesorabilmente bipolari, potrete ridere e piangere un po’ con me scartocciando anche le pagine dei post… diciamo…”manoscritti”: racconti di vita quotidiana affidati a due autori sconosciuti ma emergenti: i miei due umori che si alternano (loro sì), con le stagioni! Io li chiamo Bipole-Post. Sfoghi tardoadolescenziali da kleenex, che però a volte fanno stare un po’ meglio. Se ci fosse il cestino della carta appallottolata, nel sito, sarebbero  là, ma non c’è…